immagine La storia della Chiesa

Mappa della Real Chiesa


STORIA DELLA CHIESA

Il 10 agosto 1557, il duca Emanuele Filiberto – alla guida dell’esercito imperiale costituito da Spagnoli e da contingenti savoiardo-piemontesi - sconfisse a San Quintino (Piccardia, Alta Francia) l'esercito francese, permettendo il proprio ritorno in quel Ducato di Savoia che da più di vent’anni era in gran parte occupato dai Francesi. Era il giorno di San Lorenzo e sia Emanuele Filiberto che Filippo II di Spagna promisero la costruzione di un luogo di culto a lui dedicato. Filippo II nell’arco di due decenni fece costruire il Monastero di San Lorenzo dell'Escorial. Emanuele Filiberto, trasferita la capitale a Torino (1563) e impegnato nella costruzione della Cittadella e nella riedificazione dello Stato, dedicò provvisoriamente al Santo una chiesetta preesistente nella zona dei palazzi del potere, dandole rilevanza come prima sede dell’Ordine di San Maurizio e Lazzaro (1572) e prima collocazione della Santa Sindone portata da Chambery per facilitare il pellegrinaggio di San Carlo Borromeo (1578). Nonostante il persistere di gravi problemi politico/militari, i suoi successori non dimenticarono il voto. L’attuale chiesa venne iniziata nel 1668 sotto Carlo Emanuele II, terminata nel 1680 sotto la reggente Maria Giovanna Battista, ripristinata nel 1828 - dopo il deterioramento negli anni successivi all’occupazione francese - da Carlo Felice.

 

PROSPETTO CRONOLOGICO REAL CHIESA DI SAN LORENZO

1563-64 - Il voto di Emanuele Filiberto viene adempiuto con una chiesa provvisoria di San Lorenzo installata in una struttura medievale vicino alle mura della città, nel giardino del palazzo.

1634, 6 giugno - Posa della prima pietra della chiesa progettata da Carlo di Castellamonte nel nuovo sito di p.za Castello assegnato da Vittorio Amedeo I all’Ordine dei Teatini.

1650 - Risulta costruita soltanto una chiesa provvisoria sotto i portici della piazza.

1664 - Si avvia la costruzione della chiesa su un nuovo progetto di Amedeo di Castellamonte.

1670 - Si lavora alle fondazioni del nuovo cantiere aperto su progetto di Guarino Guarini, sacerdote teatino.

1679 - Si innalza la cupola, completata il 27 ottobre quando è collocata la Croce sulla lanterna.

1680, 12 maggio - Guarini celebra la S. Messa inaugurale nella chiesa.

1680-82 - Si lavora all’altare maggiore e agli altari delle cappelle.

1696 - Ultimazione stucchi, statue, tribune, decorazioni, pavimento - Consacrazione dell’altare maggiore.

1730 - Esecuzione degli stalli del coro.

1823-28 - Restauro diretto dall’architetto Carlo Randoni.

1829 - Inizio della decorazione della cupola e delle cappelle ad opera di Pietro Fea.

1846 - Sistemazione dell’Oratorio dell’Addolorata ad opera dell’architetto Alfonso Dupuy.

1956-57 - Restauro dei danni causati dalle bombe nel 1943.

1998 e 2000 - Restauro

2022-23 - Restauro dell’altare Maggiore e del presbiterio.