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Esami e ricerche

Molti sono gli esami e le ricerche effettuate sulla Sacra Sindone. Oggi noi sappiamo che è il reperto più studiato al mondo e si contano più di venticinque discipline impegnate.

Qui ne ricordiamo alcune:
  • La fotografia del 1898 ha permesso di esaminare dal punto di vista medico-legale gli aspetti traumatici del Crocifisso constatando la perfetta congruenza con il racconto dei Vangeli.

  • Nel 1973 il dottor Max Frei, studioso svizzero di microtracce, esegue dei prelievi sul Telo Sindonico, e riscontra la presenza di pollini di piante che sono in gran parte di provenienza mediorientale.

  • Nel 1978 le indagini condotte dal gruppo di scienziati dello STURP, prevalentemente statunitensi, hanno concordato sul fatto che la figura dell'Uomo non è dipinta, che si tratta di una ossidazione superficiale della cellulosa contenuta nelle fibre di lino, un cadavere è stato avvolto in questo Lenzuolo, e ne ha lasciato l'impronta tutt'oggi inspiegabile.

  • Le ricerche sulle macchie ematiche hanno determinato con sicurezza che si tratta di sangue umano, venoso e arterioso, ante e post mortem, di gruppo AB. Il sangue risulta essere dello stesso tipo di quello miracolo eucaristico di Lanciano (Chieti) e di quello riscontrato sul Sudario di Oviedo (Spagna).

  • L'approfondito studio dell'impronta della figura umana ha rivelato che essa presenta degradanti intensità proporzionali alla distanza corpo-lenzuolo. Queste informazioni, decodificate, hanno permesso la realizzazione di immagini a tre dimensioni con varie tecniche. I risultati ottenuti confermano il caratteri tridimensionale dell'impronta sindonica e si rivelano molto importanti perchè evidenziano particolari non riscontrabili nella visione bidimensionale.

  • Nel 1988 tre laboratori (Tucson, Oxford e Zurigo) conducono l'esame della datazione col metodo del Carbonio 14 su un campione prelevato dall'estremità superiore sinistra della Sindone e ne riulta una data tra il 1260 e il 1390. Oggi tale risultato non è più ritenuto affidabile perchè si pensa che l'inquinamento e le contaminazioni che questo tessuto ha subito durante le sue molte vicissitudini nei secoli passati possano averne alterato il risultato.