Pulpito

Si trova tra le cappelle Natività e Annunciazione.

È realizzato in noce d'India, unico tronco secolare, opera del torinese Stefano Maria Clemente.
Le formelle scolpite rappresentano il miracolo eucaristico di Torino, ai lati il furto dell'ostensorio con le Particole Consacrate ad Exilles (alta valle di Susa), al centro l'Ostia innalzatasi nella piazza del grano alla presenza della popolazione, del sindaco e del vescovo che pregano ed invocano la discesa dell'Ostia nel calice.
Il pulpito di fattura pregiata è stato realizzato per la chiesa del Corpus Domini, eretta nel luogo del miracolo, ma non entrando dalla porta e non potendo essere tagliato, fu donato nel 1752 alla chiesa di San Lorenzo. E' chiaro infatti che questo capolavoro non è intonato alla scenografia della chiesa.

Una nota: l'anno del Miracolo Eucaristico - 1453 - coincide con l'anno in cui il duca di Savoia Ludovico entra in possesso della sacra Sindone.