Cappella dell'Annunciazione

La cappella è la seconda da sinistra entrando.

Opera ideata da Guarino Guarini nel 1682.
 
La bellezza della cappella coi suoi marmi policromi, della cupola avvolta nella luce, della chiesa tutta, fa sì che dal nostro cuore, come è accaduto alla Madonna, sgorghi il canto di gioia, di ringraziamento "l'anima mia magnifica il Signore, ed il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore"..

Il gruppo marmoreo con la Vergine e l'angelo Gabriele è opera di Giuseppe Maria Carlone, mentre la mensa dell'altare è più tardiva, ultimata nel 1794. Sulla mensa è appoggiata un'icona rappresentante
la Madonna di Czestochova, dono del Papa Giovanni Paolo II ai polacchi residenti in Piemonte, il cui cappellano è il rettore di questa chiesa.



Angeli in alto inneggiano festosi, AVE GRATIA PLENA come si legge sopra la cappella, e a destra un angelo porta in mano la luna crescente - come era credenza che le donne rimanessero incinte solo in questa fase lunare; un ribadire con fermezza la doppia natura di Gesù: vero Dio e vero uomo, sottomesso alle leggi umane!...



Ai lati della cappella le statue ci aiutano a riflettere sulla sacralità dell'evento con testimonianze precise:
 
- a sinistra San Maurizio, soldato romano martirizzato nel 286 in Savoia e protettore di Casa Savoia;
- a destra Sant'Agnese ? III sec. - umile serva di Dio, che a 12 anni si immola per difendere la sua verginità e verrà decapitata.