Cappella del SS. Crocifisso


Fu progettata da Guarino Guarini (1676), mentre la pala è opera del gesuita Andrea Pozzo (1645-1709).

Il quadro dell'altare rappresenta Cristo Crocifisso (nota bene: i segni dei fori dei chiodi sono sul polso come sulla Sacra Sindone, a cui l'autore si è riferito) e ai piedi della croce la Vergine, Maria Maddalena, San Giovanni.

Il paliotto sottostante riproduce la
Sindone sorretta da angeli a ricordo della sua presenza dal 1578 nella cappella del palazzo ducale.

La Sindone e i Savoia costituiscono un binomio inscindibile.

L'aspetto devozionale di tutti i Duchi e l'importanza dichiarata della presenza del Sacro Sudario in Torino, hanno permeato la storia della Corte Sabauda.

Nel timpano tra angeli è rappresentata la Veronica, opera postuma di Francesco Marsaglia (1784). Questa è stata posizionata dopo circa un secolo.

L'angolo della fede:
il Cristiano crede in Gesù Cristo, vero Dio, vero uomo, morto (la croce) e risorto (la Sindone segno di resurrezione).

Fede ribadita dalle due statue ai lati con i sottostanti riferimenti biblici.

A destra, l'angelo custode a cui va incontro un bambino in cerca di protezione.
?Ero custos tuus?, sarò il tuo custode (Gen 28).

A sinistra, San Michele arcangelo difensore della fede, come descritto nei libri di Daniele e dell?Apocalisse.
?Protegam destera mea?, la mia destra ti protegga (Es 33): dove si dice che Dio invia a Mosè dopo il Sinai un angelo come guida verso la terra promessa.